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Come l’Islam influenza la politica in Mali

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Questioni religiose e leadership giocano un ruolo sempre più importante nella vita dei maliani: gli attori internazionali non sono capaci di comprendere e analizzare la situazione, secondo Andrew Lebovich in un nuovo Policy Brief di ECFR. 

Negli ultimi anni, l'influenza della religione sulla società maliana ha attirato l'attenzione di leader e policymakers europei a causa della crescente minaccia dei gruppi jihadisti salafisti nel Sahel le cui attività sembrano, a volte, concentrarsi proprio sul Mali. Di conseguenza, i leader occidentali vedono spesso i musulmani maliani - che rappresentano oltre il 90% della popolazione del paese - attraverso la lente della radicalizzazione o dell'antiterrorismo.

Questi preconcetti hanno contribuito a diffondere fraintendimenti sul rapporto tra religione e società maliana, un'attenzione pericolosamente distorta e sbagliata.

Tra le principali conclusioni dell’analisi:

  • I leader religiosi sono figure chiave nella mobilitazione popolare.
  • Agli occhi di molti cittadini, il declino della fiducia nelle autorità maliane ha, in alcuni casi, fatto apparire i leader musulmani più legittimati e più capaci di fornire orientamenti e persino alcuni servizi rispetto allo Stato.
  • I leader musulmani maliani di varia estrazione e ideologia competono e cooperano alternativamente, di solito mantenendo una certa distanza dal governo.
  • I leader religiosi del Mali collaborano spesso tra loro su questioni importanti, come la morale pubblica e il ruolo della religione nella società, anche quando le loro pratiche divergono.
  • I leader religiosi maliani sono attivi su questioni politiche e interagiscono anche con il governo, ma le forme più efficaci di impegno spesso derivano dalla loro indipendenza dalle autorità.
  • Attualmente le possibilità di rappresentanza su larga scala dei leader musulmani nelle cariche elettive in Mali sono scarse, anche se in futuro la situazione potrebbe cambiare.

Se gli attori esterni dovessero rispondere efficacemente ai cambiamenti in corso nella società e nella politica del Mali, dovranno comprendere le dinamiche religiose che modellano la società e la governance del paese. I policymakers europei dovrebbe:

  • Non considerare l'attivismo religioso in Mali esclusivamente attraverso la lente dell'antiterrorismo, dell'estremismo e della radicalizzazione.
  • Percepire tale attivismo come legato alle richieste che i maliani fanno ai leader religiosi, ai movimenti religiosi e al governo.
  • Comprendere la storia e le azioni di questi leader se vogliono affrontare le difficili sfide della sicurezza e della governance in Mali. Tale comprensione potrebbe aiutarli a mettere in atto programmi che rispondano alle reali esigenze e preoccupazioni dei cittadini di tutto il paese.

Mentre i timori diffusi che il Mali diventi una repubblica islamica sono esagerati, il fallimento governativo e la crescente insicurezza insieme al crescente interesse pubblico per l'Islam garantiranno ai leader musulmani la possibilità di continuare a svolgere un ruolo importante nelle questioni locali, regionali e nazionali.

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